I cognomi dei miei nonni: Aleotti, Carraro, Melendez, Monti
Tutto iniziò nel 1996; come ho già detto le prime motivazioni furono la curiosità e la disponibilità di alcune ricerche già effettuate anni prima da mio padre sulla sua famiglia ma il piacere di ricercare fece il resto. Ero già da qualche anno un “internauta”, avevo, infatti, intrapreso la navigazione con Agora.stm quando ancora non erano disponibili le interfacce grafiche tipo Explorer o Netscape ma si usavano comandi come ftp, bget, list ecc… comandi noiosi e lenti per accedere ad un mondo internet estremamente limitato rispetto all’attuale. Questa esperienza mi fu però utile perché fui tra i primi a cogliere le opportunità di scambio e ricerca che internet poteva offrire a chi avesse un ben preciso interesse ed intanto l’idea della mia ricerca genealogica si andava precisando nei contorni. Mi occorreva soltanto una guida iniziale che mi mettesse sulla strada giusta da percorrere e questa guida la trovai tramite internet. Ero approdato, non ricordo più come, ad una mailing list che si chiamava PIE () dove ebbi la fortuna di trovare molti amici, con alcuni dei quali sono ancora in contatto email, amici che mi diedero molti utili consigli e con i quali cercavo di sdebitarmi traducendo vecchi documenti dall’italiano in inglese o procurando loro numeri di telefono di parenti in Italia. Da PIE passai in seguito a COI, altra mailing list perfettamente e pazientemente condotta dal mio carissimo amico Steve Saviello che è anche il curatore delle pagine in inglese di questo sito. Ma l’informazione più utile che appresi dalle mie frequentazioni di queste mailing lists è senz’altro stata scoprire l’esistenza di una grandissima banca dati di microfilms che i Mormoni mettono a disposizione di tutte le persone interessate a ricercare i propri antenati sia per ragioni di fede religiosa sia per semplice interesse genealogico. La fortuna volle che il Centro Genealogico romano della Chiesa di Gesù Cristo dei Santi degli Ultimi giorni (The Church of Jesus Christ of Latter-day Saints), questo è, infatti, il nome ufficiale della Chiesa dei Mormoni, si trovasse non lontano da casa mia facilitandomi quindi in tutte le molte visite che ebbi a fare dal maggio 1996 a tutto il 1997. Il gentilissimo e disponibilissimo personale del Centro mi spiegò la procedura: da alcuni indici, allora in microfiches ma oggi in CD ROM, si ricerca la località ed il periodo d’interesse, si annotano i numeri di riferimento dei microfilms per il successivo ordine. Dopo qualche tempo che dipende dal fatto se il microfilm è disponibile per il prestito in Europa oppure se deve venire dagli USA, si è avvertiti telefonicamente dell’arrivo di quanto richiesto. All’inizio l’inserimento del microfilm nel lettore e la successiva interpretazione di certificati scritti con le più diverse calligrafie mi diede qualche problema ma dopo pochi giorni diventai bravissimo nello svolgere e riavvolgere pellicole, nel capire, con una rapida occhiata, se un certificato poteva essere di mio interesse o no e nella lettura delle formule di rito, per fortuna spesso identiche, dei certificati di battesimo o di matrimonio. Con questo sistema riuscii a trovare molte nuove informazioni sulle famiglie Melendez, Aleotti e Bruccoleri. Molto aiuto ho anche avuto da mio cugino Salvatore Scuro che mi ha procurato molto materiale sugli Aleotti e, naturalmente, dai ricordi dei miei genitori e dei parenti più anziani. E’ proprio da questi ricordi, supportati da alcuni documenti, che appresi dell’emigrazione all’inizio del 1900 in Argentina di un Aleotti. Fu a questo punto che, ancora grazie ad internet, ebbi la prima grande soddisfazione che le mie ricerche mi hanno procurato; riuscii, infatti, a rintracciare, grazie all’elenco telefonico argentino on-line, il nipote di quel mio lontano parente e gli scrissi. Dopo qualche comprensibile incredulità il mio parente accettò, con evidente entusiasmo, la rivelazione di avere ritrovato in Italia parenti che pensava ormai di aver perduto ed iniziò uno scambio epistolare che ancora oggi continua. La seconda soddisfazione la ebbi quando percorrendo all’indietro la storia dei Melendez per mezzo dei certificati microfilmati dai Mormoni riuscii a provare l’origine spagnola del cognome risalendo infatti al certificato di battesimo del nonno del mio trisavolo Joseph Miguel Melendez nato a Cartagena, Spagna il 17 ottobre 1718 e venuto in Italia al seguito dell’esercito Borbonico.
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